La destinazione.

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“Wow che figo, vai in Eramus?? DOVEEEE?”

Vado in Estonia…

Ah. Bello. (faccia poco convinta)

Ecco, questa è la tipica reazione di chi viene a conoscenza della mia meta. 2 nanosecondi per capire dove si trova l’Estonia, altri 2 per pensare “bella merda!”, altri 2 per cercare di nascondere il proprio imbarazzo e dire qualcosa di carino. Non necessariamente in quest’ordine.

Insomma, attimi di imbarazzo.

Una volta c’è chi ha azzardato un “ma che cavolo ci vai a fare li!” seguito da una serie di stereotipi non esattamente positivi e del tutto fuori luogo…viva la sincerità.

A me queste reazioni non danno per nulla fastidio, anzi sono divertenti e a volte me ne compiaccio pure 🙂

All’inizio io all’Estonia non ci avevo nemmeno lontanamente pensato. Pensavo di andarmene qualche mese a San Pietroburgo con una compagna di corso. Invece poi una prof mi mise la pulce nell’orecchio…io ci pensai (nemmeno troppo) e mi buttai.

Mi piacciono le cose cotte e mangiate, inaspettate e da cogliere al volo.

Comunque ho la data di partenza, 25 agosto. Biglietti Estonian Air in mano. Sono pronta…quasi!