Il desiderio.

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E’ da quando ho 13 anni che sogno questo momento. Sono sempre stata uno spirito libero, la solitudine e la lontananza non mi hanno mai spaventato, anzi, sono stati quelli che più mi hanno aiutato nella vita. So che da sola ce la faccio sempre, sono capace di cavarmela in qualsiasi situazione.

La passione per i viaggi, le lingue straniere, le altre culture. La sensazione che provi quando appoggi il piede in terra straniera. Quando sto lontana dalla mia città, dal mio Paese natale mi sento una persona diversa, migliore.

Quando a 13 anni mi chiedevano: “come ti vedi a 2o anni?” rispondevo sempre “all’estero”, anche se mi rendo conto che sia una risposta un pò fuori tema, visto che non risponde al quesito come 🙂 non so perchè ma avevo quest’immagine di me con una valigia in mano, a spasso per Parigi, New York, Madrid. L’incoscio gioca brutti scherzi, visto che quell’immagine è ancora viva, e io sto cercando di perseguirla.

Poi la vita, la scuola, gli studi mi hanno sempre accompagnato in questo viaggio: ho fatto il liceo linguistico, ora studio mediazione linguistica. La passione per le lingue è nata con l’inglese alle elementari. Poi alle medie avrei voluto fare Francese, ma mi sono dovuta “accontentare” dello Spagnolo 🙂 mai svista fu più azzeccata. Con un atto di sadomasochismo ho scelto di studiare Russo…con pazienza e perseveranze continuo, arranco ma vado avanti 🙂

Si può dire che mi sono convinta a fare l’università solo per prendere parte a questa magnifica cosa che si chiama Erasmus. E ora che il momento è -quasi- arrivato, non riesco a realizzare la grande oppurnità che sono riuscita a cogliere, il desiderio di anni che si sta compiendo.

Dicono che la città in cui uno studente vive l’esperienza Erasmus diventi sua per sempre…

Spero di vivermi appieno quest’avventura. NON VEDO L’ORA!